Agopuntura

Agopuntura per l'emicrania: cosa dice la scienza

L'emicrania è una delle patologie neurologiche più diffuse e invalidanti. Accanto alle terapie farmacologiche, l'agopuntura è oggi una delle indicazioni meglio studiate per la prevenzione degli attacchi, con un profilo di sicurezza favorevole.

Cosa dicono le evidenze

La revisione sistematica Cochrane del 2016 (Linde e colleghi) ha concluso che l'agopuntura può ridurre la frequenza degli attacchi di emicrania: risulta più efficace del non trattamento e dell'agopuntura “finta” (sham), con un'efficacia almeno paragonabile a quella dei farmaci di profilassi, ma con meno effetti collaterali. Una revisione Cochrane analoga ha mostrato benefici anche per la cefalea di tipo tensivo.

È importante leggere questi risultati con equilibrio: la qualità degli studi è variabile e la risposta è individuale. L'agopuntura non “guarisce” l'emicrania, ma può contribuire a ridurne frequenza e intensità all'interno di un percorso di cura.

Come può funzionare

I meccanismi proposti includono la modulazione del sistema trigemino-vascolare, il coinvolgimento del sistema oppioide endogeno e un effetto di regolazione sulle vie del dolore. Si tratta di ipotesi supportate dalla ricerca, non di certezze assolute.

Come si svolge il trattamento

  • In genere si inizia con sedute settimanali per alcune settimane, nella fase di prevenzione (non durante il singolo attacco).
  • Gli aghi sono sottilissimi e monouso; la seduta dura in media 20–30 minuti.
  • L'agopuntura può essere integrata con la terapia farmacologica, non necessariamente in alternativa.
  • L'andamento viene rivalutato periodicamente, anche con l'aiuto di un diario della cefalea.

Quando può essere indicata

L'agopuntura è spesso presa in considerazione da chi desidera ridurre il ricorso ai farmaci, da chi ha emicrania frequente o cronica, o in caso di cefalea da uso eccessivo di analgesici (sempre con supervisione medica). La scelta va valutata caso per caso durante la visita.

Nota. Questo articolo ha finalità divulgativa e non sostituisce la visita medica. Di fronte a una cefalea nuova, insolita o “a colpo di tuono”, o associata a febbre, deficit neurologici o altri sintomi d'allarme, è necessario rivolgersi tempestivamente a un medico.

Vuoi valutare l'agopuntura per l'emicrania?

Prenota una visita per un inquadramento personalizzato.

Scrivi su WhatsApp Chiama ora

← Torna agli approfondimenti